Ristorante Le Grand Bleu – Olbia

Un pranzo al profumo di mare

Tra una fila di ristoranti e bar uno attaccato all’altro, ho scovato questo ristorantino, piccolo, caratteristico e estremamente accogliente, sul lungo mare di Olbia, vicino al comune. Sapete come capita no?! Ci passi davanti, lo guardi, guardi l’insegna, prosegui e poi torni indietro, non so voi ma io lo faccio spesso.
Le Grand Bleu mi ha colpito per la semplicità e l’aspetto pulito dell’ambiente, ricorda un vecchio galeone!
Era molto tardi, le 14:30 circa, quando abbiamo chiesto al proprietario se la cucina fosse ancora aperta, con un gran sorriso ci accolto e ci ha fatto accomodare.
Ci siamo sedute al sole, fronte mare, c’era un gran caldo e ce lo siamo goduto tutto. Ad ottobre fa piacere ripensare all’estate con la tranquillità dell’autunno!
Dopo una rapida occhiata al menù abbiamo deciso di deliziarci con un’ottima linguina allo scoglio, portava con se il profumo del mare, pesce freschissimo e sapore delicato e avvolgente. A seguire un buonissimo calamaro alla piastra, tenero e cotto al punto giusto, una vera prelibatezza! Tutto accompagnato da un ottimo Vermentino Funtanaliras, immancabile nell’accostamento di un pranzo vista mare.
Come tradizione vuole, non ci potevamo alzare da tavola senza la tradizionale Seadas ricoperta di miele, era talmente buona che ho ancora l’acquolina in bocca solo a descriverla!
Con la pancia piena e il palato soddisfatto, abbiamo chiesto il conto e ci ha soddisfatto anche lui 🙂 Economico!
Se mai doveste capitare ad Olbia sappiate che a Le Gran Bleu andrete sul sicuro!

Ajo!

Trekking esplorativo sul Monte Guardia di Ponza

Io e Paola abbiamo iniziato il cammino verso le 18:00, è l’ideale, si va verso il tramonto e il caldo è sopportabile.

Accanto a Totonno in corso Pisacane, prendiamo le scale e iniziamo a salire, seguendo le indicazioni della trattoria Monte Guardia, dopo circa 15 minuti di cammino, la troviamo e costeggiandola sulla destra, proseguiamo la salita (non prendete le scale).

 

Dopo 800 mt. sulla destra, inizia un percorso sterrato con l’indicazione dei vigneti Fieno, da qui armate di bastone proseguiamo seguendo le stazioni della Via Crucis (l’itinerario non è ben segnalato, nelle foto potrete capire quale percorso ho seguito)

La strada è sconnessa, scale di massi sono la sua prerogativa, è una mulattiera, dopo circa 20 minuti a passo svelto, in salita, un pó ripida, arriviamo in cima!

 

280 mt sopra il livello del mare, vista a 360º su Ponza e le sue isole, uno spettacolo mozza fiato, rimaniamo senza parole, in contemplazione di tanta bellezza, quando finalmente troviamo il faro della guardia. Lo dominavamo dall’alto, l’emozione mi coglie all’improvviso, mi ammutolisco, adoro i fari e questo credo sia stato il più bello che io abbia visto fin’ora, soprattutto da questa prospettiva e all’ora del tramonto. Sotto di noi il faro, davanti a noi Palmarola e questo sole rosso che piano piano cadeva nell’acqua, alle nostre spalle la luna piena e il cielo con infinite sfumature rosa, lilla e blu e penso: solo la natura riesce a mettere in scena una tale opera.

 

 

Appena il sole si è spento nell’acqua è iniziata la nostra discesa, circa 30 min, e con gli occhi pieni di colori siamo tornare a casa enormemente soddisfatte da un trekking emozionante.